La ‘stanza di sale’ è il luogo in cui si pratica l’haloterapia, utile per chi ha problemi respiratori ma anche per chi, semplicemente, ha bisogno di rilassarsi.

Si tratta di uno spazio interamente ricoperto di sale rosa dell’Himalaya. Il sale, oltre che sulle pareti della stanza, viene nebulizzato nell’aria, in modo da poter essere inalato e trasferire, a chi fa questa esperienza, tutte le sue proprietà benefiche.

La stanza di sale riproduce il microclima marino ed offre benefici a livello respiratorio; dermatologico; rilassante.

Nel caso dei benefici in ambito respiratorio, il sale nebulizzato e respirato lenisce i disturbi  quali mal di gola, tosse, bronchite e asma. Il sale, infatti, agisce come “spazzino” perchè le sue polveri sono ricoperte da sostanze che, una volta respirate, aiutano il muco a risalire e abbandonare polmoni e bronchi. Stessa cosa succede per germi e batteri che in questo modo si allontanano da tonsille e faringe.

A livello dermatologico, il sale aiuta a depurare la pelle e mantenerla limpida. Può essere utile anche in caso di acne o eczemi in fase non troppo avanzata. Effettuare sedute all’interno di una  stanza di sale risulta utile anche in caso di dermatiti e psoriasi.

Sul fronte più strettamente legato al rilassamento, infine, sdraiarsi in una grotta di sale e respirarne i suoi componenti, magari in compagnia di buona musica (a simulare una seduta di musicoterapia) aiuta ad allontanare lo stress e favorisce il rilassamento. Generalmente un trattamento completo si compone di 15 o 20 sedute della durata di 30 minuti ciscuna, ripetute a cadenza regolare.

Torna indietro