Chiunque abbia sperimentato la pratica della meditazione ne è rimasto affascinato. Se un tempo, infatti, si credeva che essa fosse un esercizio per un elite di persone altamente spirituali, oggi anche la scienza ne ha riconosciuto a pieno titolo i benefici a tutti i livelli: spirituale, mentale ed addirittura fisico.

Benefici a livello fisico – La meditazione riduce la produzione di cortisolo (ormone dello stress) e aumenta i livelli di serotonina e melatonina, che infondono calma e benessere; aumenta la quantità dell’ormone DHEA, la sostanza che favorisce il ringiovanimento delle cellule dell’organismo riducendo lo stress, favorendo la memoria e aiutando nel controllo del peso corporeo, inoltre favorisce un abbassamento della pressione sanguigna riducendo l’incidenza di malattie cardiache. Si hanno anche vantaggi a livello della vista, oltre che diminuire gli stati dolorosi e aumentare le capacità di autoguarigione del corpo.

Benefici a livello mentale - Numerose ricerche scientifiche condotte negli ultimi anni hanno dimostrato che, attraverso l’allenamento e la pratica meditativa costante, i neuroni cerebrali si possono rigenerare e che bastano due mesi di meditazione giornaliera regolare per poter riscontrare cambiamenti significativi. In altre parole, il cervello è un muscolo e, come tale, va allenato! Sul piano mentale, quindi, possiamo riscontrare i seguenti benefici: aumento della concentrazione, aumento della memoria e aumento delle capacità di apprendimento.

Controllo e diminuzione dei pensieri - Si è calcolato che ogni giorno elaboriamo circa 60.000 pensieri, la maggior parte dei quali “disturbanti” o inutili ai fini del nostro benessere emotivo. La meditazione ci aiuta a svuotare la mente da tutto ciò che non serve e ad entrare in contatto con la nostra parte più profonda, quella che conosce ciò che è più giusto per noi e che ci aiuta a progredire verso la nostra piena realizzazione.

Stato emotivo - Con la meditazione vi è un miglioramento dello stato emotivo con relativo incremento delle emozioni positive e riduzione delle emozioni negative. Mano a mano che aumenta la nostra presenza nel qui e ora, diminuisce proporzionalmente il turbino mentale dettato dai pensieri “circolari” con conseguente miglioramento dell’insonnia, sensazione di benessere e stabilizzazione dell’’umore.

Aumento dell’empatia - La meditazione ci permette di entrare più rapidamente in sintonia con gli altri. Nel momento in cui ci allontaniamo dalla nostra nebbia di pensieri e preoccupazioni personali, ci risulta più semplice e naturale instaurare relazioni costruttive e armoniose con chi ci circonda.

Benefici sul piano spirituale - A tal proposito è opportuno chiarire che quando parliamo di benefici sul piano spirituale, questo esula completamente da qualsiasi riferimento a credo religioso, filosofia o altro. Anche un ateo può riscontrare dei profondi miglioramenti nella percezione della propria esistenza. Quando parliamo di spiritualità in questo ambito, ci riferiamo ad uno stato di profonda Consapevolezza e Conoscenza di sé. Con la pratica costante della meditazione si migliora la presenza mentale, si riesce a vedere cose alle quali prima non davamo peso, presi come eravamo dai nostri problemi e dalla “realtà oggettiva” del mondo. Ci possiamo scoprire osservatori e spettatori del mondo da un lato e, dall’altro, parte integrante del flusso dell’Universo, con i suoi colori variopinti e i suoi suoni armonici. Quando meditiamo, grazie anche all’utilizzo consapevole del respiro che ci mantiene costantemente nel momento presente, viviamo in totale pienezza lo stato del nostro Essere, indipendentemente da cosa facciamo, dal nostro lavoro, dalla nostra famiglia, dai nostri problemi.

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